My Own Workout: Pesi di resistenza + pugni al sacco

lunedì 6 aprile 2009

Pesi di resistenza + pugni al sacco


(strizza strizza, mancano ancora 6 serie! Inspira espira!)

Oggi la seduta di allenamento ha riguardato esercizi con i manubri senza pause tra le serie e ripasso sulle finte per i pugni diretti con lavoro sulla mobilità dei piedi.
Nell'esercitarmi con i pesi mi piace tantissimo dare un ritmo continuo ai vari esercizi, così facendo rendo quest'attività tipicamente anaerobica, anche aerobica in un certo senso. L'esclusione delle pause tra una serie e l'altra tiene la circolazione attiva su tutto il corpo, isola meno le varie fascie muscolari e soprattutto tiene elevate le pulsazioni; il cuore, quindi, non viene escluso dall'allenamento. In ogni sessione, metto la resistenza cardiovascolare in primo piano, la considero infatti il fattore più importante da curare.
Non mi esercito mai con carichi pesantissimi, ma con pesi moderati (massimo 12 kg) per diverse serie, 2 o 3 per parte a ripetizioni veloci, inoltre, anche nello sforzo anaerobico, ovvero quando si lavora in mancanza di ossigeno, cerco di rimanere sempre rilassato per sprecare meno energia possibile. Così facendo riesco a mantenere una muscolatura agile, definita ma assolutamente non pesante.
Al termine di ogni seduta poi trasformo sempre il lavoro fatto con qualche attività aerobica supplementare, che spesso riguarda il ripasso di calci e pugni al sacco (un materasso trasformato in sacco a dire il vero) e lavoro di piedi (footwork).
Ogni seduta di allenamento è sempre diversa, non mi piace rimanere dentro le routine e quindi amo molto sperimentare, provare nuove "angolazioni", posizioni e mescolre vari tipi di esercizi - credo sia una cosa ottima per tenere alta la motivazione.
In chiusura o magari prima di andare a dormire, stretching su tutte le parti. :)

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