My Own Workout: Percezione/Azione

mercoledì 13 giugno 2012

Percezione/Azione

(21^ Notturna Catellazzese, Castellazzo Bormida (AL) l'arrivo)


"Quando c'è l'attenzione, e avete percepito e agito, dimenticatevene, è finita. Non ditevi che dovete portarla con voi. Nel momento dell'attenzione avete visto e agito - percezione/azione - ma il pensiero dice: "Che meraviglia! Vorrei far durare per sempre questa attenzione perchè vedo un modo di agire senza tutto questo conflitto", e così il pensiero vuole coltivare l'attenzione. Qualsiasi cosa a cui si applica richiede tempo, giusto?
Così l'attenzione non può essere coltivata attraverso il tempo. Allora percepite, agite e poi dimenticatevene; cominciate nuovamente, cosicchè la mente e le cellule del cervello siano fresche ogni volta, non gravate dalla percezione di ieri.
Allora la mente è sempre fresca, giovane e innocente, non porta su di se i fardelli del giorno prima. Siamo quasi tutti feriti, siamo abbattuti, paralizzati, tormentati; abbiamo cicatrici nel cervello, e lottiamo con queste cicatrici per trovare uno stato della mente in cui non ci sia nessuna ferita. Una mente innocente significa una mente che non porta mai con sè una ferita il giorno seguente. Così non ci sono perdono nè ricordo".

(Un passaggio che ritengo molto significativo e altamente applicabile dal libro La Rivoluzione Interiore - Krishnamurti, Oscar Mondadori, pag 116/117)


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