My Own Workout: Ultimi allenamenti: cross training, sempre più verso il triathlon

domenica 29 luglio 2012

Ultimi allenamenti: cross training, sempre più verso il triathlon

Ecco gli allenamenti degli ultimi due giorni:
SABATO: Verso tarda mattinata ho svolto degli esercizi di scioltezza e flessibilità muscolare, come riscaldamento, per circa 10 minuti; slanci e rotazioni di braccia e gambe, quello che si definisce anche stretching dinamico.
Sono passato poi al vogatore; una volta seduto sul "sellino mobile" ho remato in scioltezza e rilassamento per 20 minuti, totalizzando più di 600 battute totali.
Infine, a chiudere il tutto, esercizi di tonificazione muscolare su tutto il corpo utilizzando principalmente gli elastici da fitness, attrezzi molto accessibili e davvero versatili. Ho eseguito un circuito PHA (Azione Cardiaca Periferica) dove si alterna la distribuzione dei carichi su parti alte e basse in alternanza, come già accennato, per non congestionare le singole parti.
Nel pomeriggio relax in pischina.

DOMENICA (oggi): Tris in sequenza: dopo 15 minuti di stretching come riscaldamento parto con 10 minuti di corsa in salita sul tappeto magnetico; riesco a tenere un'azione molto facile con una falcata corta a passetti in rapida sequenza.
Ben riscaldato, salgo in sella alla mia mountain bike e via verso le colline. Qui affronto strappi in salita piuttosto impegnativi e lunghi, tenendo anche in considerazione la notevole temperatura. La mia azione è in spinta e riesco a procedere piuttosto in scioltezza. Ottime sensazioni fisiche e psicologiche mentre pedalo, la bici è un toccasana per gestire al meglio gli allenamenti in questa stagione calda che ho sempre combinato con altre attività per costruire "fondo" e continuerò a farlo.
Dopo un'ora e dieci minuti, rientro a casa e per chiudere l'allenamento vado ancora con dieci minuti di salto con la corda, 5 nel senso classico, e 5 in rotazione contraria.
Solitamente al cambio di frazione da bici a corsa si ha la sensazione di pesantezza delle gambe, soprattutto nella zona dei quadricipiti; saltando la corda si recupera elasticità, trasformando in agilità il lavoro svolto dalle gambe durante la pedalata.
Molto soddisfatto.

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