My Own Workout: luglio 2013

sabato 20 luglio 2013

Bruce Lee: quarantesimo anniversario dalla sua scomparsa


Il 20 luglio di quarant'anni fa scompariva prematuramente Bruce Lee (Li Xiao Long), all'età di trentadue anni. Fondatore del Jeet Kune Do, "non metodo" di combattimento comprendente tutto ciò che è utile per raggiungere un determinato obiettivo, scartando l'inessenziale, fino ad arrivare alla libera ed onesta espressione e conoscenza di sè stessi.
Artista della vita, questo il suo fine ultimo, in costante miglioramento, a cui lavorava quotidianamente, forse ancor più della professione di attore, coreografo, istruttore di arti marziali e scrittore. Lee poneva massima importanza nel collocare l'individuo, l'uomo, al di sopra di qualsiasi metodo, stile o etichetta di sorta, gabbie per la libertà di espressione. L'essere umano deve esprimersi con mente libera, vuota, sempre nuova e attenta al momento presente, in modo tale da conoscere e manifestare appieno il proprio potenziale di giorno in giorno. La vita è un processo in continuo divenire e non è statica, come un cadavere da sezionare; va vissuta, sperimentata, non concettualizzata. Questo il pensiero di Lee.
"Ogni giorno qualcosa in meno, non qualcosa in più, sbarazzati di tutto ciò che è inessenziale. Come uno scultore che elimina il superfluo per raggiungere la forma (non-forma) ultima".

E' stato pioniere, non solo nel modo reale, a pieno contatto, da strada, di approcciarsi alle arti marziali, all'epoca ancora molto impastate dai vecchi tradizionalismi, ma anche riformatore nel modo di allenarsi, che egli intendeva come allenamento totale; fu il primo ad introdurre il concetto di "cross training" già alla fine degli anni 60, oggi in gran voga. Il livello di fitness e di efficienza psicofisca raggiunto da Lee fu stupefacente in quanto ben pochi, ai suoi tempi (e posso dire non tutti ancora oggi) avevano la capacità di allenarsi con e come lui.

A distanza di quarant'anni dalla sua morte continua ad ispirare milioni di persone a migliorarsi ogni giorno, in tutti i campi della vita. Ammirato da decine di migliaia di atleti di discipline diverse e dai body builders mondiali per l'incredibile defininizione muscolare che fu in grado di raggiungere, TUTTI i praticanti di sport da combattimento fanno riferimento a Lee e al suo non-metodo "scentificamente esatto". Apprezzato filosofo e scrittore di importanti libri tra cui "Tao of Jeet Kune Do" e, ancora, iniziatore del genere cinematografico di arti marziali che spianò la strada ad altri attori ben noti come Jackie Chan e Jean Claude Van Damme.

Non più presente col corpo, il suo spirito tuttavia rimane ancora oggi molto evidente, quasi palpabile...

"Svuota la tua mente, sii senza forma, come l'acqua. Se metti l'acqua in una tazza, essa diventa la tazza. Se la metti in una bottigila, essa diventa la bottiglia. Mettila in una teiera, ed essa diventa come la teiera. L'acqua può fluire o può bloccarsi. Sii acqua amico mio".










domenica 14 luglio 2013

Alte temperature estive e allenamento, la legge 80/20


 


Dopo essermi reso conto che, in questo periodo, svolgere certi tipi di allenamento serale, a seguito di giornate lavorative in piedi per 11 ore era diventato controproducente in termini di freschezza fisica e, soprattutto, in tempi di recupero, ho deciso di mettere minuziosamente in pratica il "Principio di Pareto" o legge 80/20 , il MASSIMO con il MINIMO. http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_Pareto
Ciò significa che è già da un paio di settimane che, arrivato alla sera, stanco e accaldato dal rientro a casa all'interno di una macchina bollente, ho capito che digerisco molto meglio allenamenti secchi, piuttosto corti ma con uno stimolo allenante molto intenso e impegnativo; lavori di qualità quindi, dove mi concentro, appunto, sull'alta intensità, in trazione se ad esempio sto eseguendo esercizi isometrici, o sul ritmo se sto saltando la corda, correndo o camminando. E tutto questo non dura più di un'ora.

Questo caldo, in particolare quello umido e afoso delle nostre zone, stanca l'organismo enormemente e mi sono accorto anche che sarebbe ottima cosa concedere all'organismo almeno 8 ore di sonno per recuperare ben ed essere freschi il giorno dopo, ma ammetto che sono già io il primo a non riuscire sempre a farlo.

Come sempre ribadisco, lo stretching è molto importante ed è da fare con costanza regolare, esattamente come il resto delle uscite di allenamento.

Ora vi saluto, un bel circuito mi aspetta! Alla prossima.

domenica 7 luglio 2013

Nordic Walking: sfida vinta!

(In posa con le nuove e confortevoli racchette "Spin Titanium" della Leki)
 
 
Come già accennato, sto proseguendo a studiare e perfezionare la tecnica di Nordic Walking, con tutte le sue varianti, che ora posso sperimentare utilizzando le ottime racchette "Spin" della Leki. La sfida che mi ero prefissato già da qualche giorno e che oggi ho vinto in strada, è stata quella di riuscire ad effettuare un transito al km 4,20 di un percorso collinare, in meno di 34':43''; un tempo che ho sempre fotocopiato nelle ultime 3 settimane, dovendo però sottolineare il fatto che è un crono fatto segnare dopo giornate lavorative costantemente in piedi, dunque con gambe poco fresche.
 
 Bene, oggi il transito al km 4,20 è stato di 33':22'', sfida vinta quindi! Una sfida personale, con me stesso! E sono stato bravo! :D Ho dovuto spingere forte fin da subito, conferendo molta più potenza alle fasi finali di spinta dietro e allungando la falcata, non perdendo comunque ritmo nella frequenza. Le pulsazioni in salita sono state considervolmente alte! :)
 
 Oggi ho percorso lo stesso tracciato da 6,39 km di giovedi, ma questa volta, oltre ad aver migliorato il tempo, non solo al quarto chilometro, ma anche anche quello finale in 50':47'' (-2 min), ho sperimentato una variante di spinta da abbinare al passo alternato, ovvero quella a doppia spinta, o spinta parallela, ogni 3 passi, molto utile nelle fasi di salita più ripida!
 
Vi lascio con un interessante video di Pino Dellasega istruttore della Scuola Italiana di Nordic Walking. Alla prossima! :D
  



lunedì 1 luglio 2013

Essere sportivi e vegetariani



Da vegetariano e sportivo, ho trovato la visione di questo video, davvero molto interessante e stimolante. Ve la consiglio! Consigliata anche la visita a http://veggiechannel.com ;)