My Own Workout: Il rilassamento muscolare parte dal viso

martedì 8 ottobre 2013

Il rilassamento muscolare parte dal viso


(Da notare la mia "faccia molle" :) con le guance che sballonzolano in questa foto, che ben rappresenta il contenuto del post)
 
Avevo in programma questa seduta per la domenica pomeriggio, il che avrebbe significato una giornata di bigiornaliero, ma impegni sopravvenuti mi hanno fatto rimandare la sessione solamente al giorno dopo, ovvero ieri, lunedi.
Di che si trattava? La prima versione domenicale avrebbe dovuto riguardare 40' totali, suddivisi in 20' di remoergometro + 20' di salto con la corda, obiettivo dell'allenamento: la durata mentale, per un minutaggio a frazione elevato, rispetto a quelli a cui mi spingo abitualmente nelle sessioni più corte e di qualità. Sulle macchine cosidette, isotoniche, è molto difficile mentalmente stare in movimento a lungo ma, paradossalmente, fermi sul posto. Ed è proprio di quello che bisogna scordarsi in questo tipo di sedute, smettere di pensare e sudare! Sudare e basta! In piena scioltezza e decontrazione!

La versione post lavoro che ho poi svolto ieri, quella definitiva, l'ho strutturata in 30' totali suddivisi in 15'+15',  che sono comunque minutaggi pesantini da portare avanti in serie per i motivi di cui sopra. In questi lavori, che svolgo un paio di volte prima della mezza, testo la condizione di scioltezza muscolare totale che tengo poi in gara e che mi permette di convivere con lo stato di fatica più a lungo. In sintesi si tratta di trovare lo stato di fluidità di movimento ottimale e lasciare che i muscoli direttamente coinvolti lavorino da soli, senza sensazioni di contrazione delle dirette controparti antagoniste (es: bicipite che lavora, trapezio rilassato ecc ecc).

Un esperimento molto semplice applicabile in modo particolare alla corsa: provate a mantere i muscoli del viso costantemente rilassati, vedrete che tutto il corpo, di riflesso, sarà rilassato e l'azione risulterà piacevolmente fluida.
Lo scorso anno, alla mezza maratona di Copenhagen, ho messo in pratica tutto questo; la gara, corsa a metà settembre, ha richiesto una preparazione pienamente estiva. Nessun lungo specifico di preparazione nella calura di agosto. Al suo posto uscite bigiornaliere del tipo 12 km mattino + 12 km pomeriggio, nella prima parte, ad esempio Nordic Walking in salita, nella seconda parte pomeridiana ritmo della Corsa Lunga Svelta. In gara poi, lasciando correre le gambe liberamente ho terminato in 1h:26' che considero ottimi con un allenamento multi sport.

Sensazioni: Ricerca della brillantezza muscolare per affrontare la prossima uscita di Corsa Progressiva

A presto! E nella vita come nello sport, divertitevi e siate curiosi di sperimentare cose nuove. Nel bene! :D

4 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Mostrerò questo ed altri tuoi post a chi mi segue, magari in un prossimo futuro farò anch'io dei lavori simili. Variare e sperimentare!

MB ha detto...

Grazie Fausto! Ci sono infiniti modi di variare gli allenamenti ad ogni uscita! Questo serve a mantenere sempre vivo l'interesse e la motivazione! Io facendo cosi' mi diverto, sono curioso per natura e prima di pianificare una sessione mi piace molto documentarmi. Parlando poi di attivita' prettamente correlate alla corsa/podismo, ce ne sono veramente un'infinita', che allenano in modo altrettanto efficace lo stesso sistema, ma coinvolgendo i muscoli in modo diverso! Tutta sperimentazione per l'inverno che sta arrivando! Ciao! :D

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Nei prossimi giorni ho un po' di cose in attesa di essere pubblicate, appena ne ho l'occasione, se non ti dispiace, faccio il link al tuo blog per dare ancora più visibilità ai tuoi metodi di allenamento

MB ha detto...

Ah grazie! Mi farebbe molto piacere! :)