My Own Workout: Nordic Walking - Remoergometro - Nuoto

domenica 27 ottobre 2013

Nordic Walking - Remoergometro - Nuoto

Ecco la "tabella di marcia" di ieri e oggi.

Sabato mattina, ieri, 2 belle ore di Nordic Walking collinare, pensando soltando a sbacchettare e rilassarmi; in un ambiente semi nebbioso, quasi completamente sgombro, mi sono solo "preoccupato" di andare avanti e stare tanto sui piedi. Sul tracciato ho incontrato un paio di colleghi podisti e, successivamente, due ciclisti. Le poche macchine che sono passate mi hanno però fatto dei pericolosissimi "peli" (passaggi radenti), inoltre hanno procurato una notevole puzza di gas di scarico che poco sopporto quando mi alleno in strada a polmoni aperti.
Sensazioni: ottime, di rilassamento, procedendo ho potuto osservare bene il quieto ambiente collinare che mi circondava, solo il suono dei miei passi, delle racchette che puntavano a terra e i fagiani che "cantando" si alzavano in volo dai campi.

Stamattina, seduta lunga di Remoergometro: 25' alla media di 27,5 spm, con punte sul finale di 30. Il mio obiettivo era di riuscire a raggiungere la distanza di 10km di remata. Alla fine del periodo il computer ne ha registrati 10,5 totali. Sono riuscito a toccare il decimo chilometro al  23':33''.
Sensazioni: notevole tenuta del ritmo costante, l'impegno si è mantenuto nella zona "potenza lipidica" o "brucia grassi" dal momento che ho sudato parecchio. Allenamento di intensità equiparabile ad un lungo lento di corsa, ad eccezion fatta per la leggera progressione di velocità che ho avuto sul finale.

Oggi, nel primo pomeriggio, sono rientrato, dopo parecchio tempo, in piscina, obiettivo una seduta lenta di assoluto rilassamento e rigenerazione, quindi:

- 5' di riscaldamento in stile rana, piena scioltezza e decontrazione.

- 15' di stile libero concentrandomi sulla galleggiabilità e la spinta in avanti. Cura della corretta respirazione. Azione bella sciolta e fluida, nonostante siano passati diversi mesi dall'ultimo allenamento serio in acqua, eccetto per la scorsa estate con qualche nuotatina in piscina all'aperto. L'azione di spinta risulta davvero ottima, sono veloce senza eccessivi sforzi.

- Dopo una pausa di circa 1' con rinfornimento d'acqua, sono poi passato ad altri 15' nuovamente in stile libero, questa volta con quelle che io definisco "pinne palmari"; pinne per le mani, che conferiscono molta più spinta ad ogni bracciata, con relativo maggior coivolgimento dei grandi muscoli dorsali e dei deltoidi posteriori. E' davvero spassoso passare di vasca in vasca con questi "accessori" su, sembra di avere un vero e proprio propulsore.

Sia nella prima che nella seconda frazione ho cercato di utilizzare due "stili" di respirazione diversi, alternandoli di vasca in vasca. Il primo con respirazione ogni due bracciate, che permette di ad immagazzinare più aria nei polmoni, il secondo con respirazione ogni quattro bracciate, in cui si raggiunge una maggior velocità in avanzamento (avendo la testa più a lungo sott'acqua e allineata al corpo), mettendo però leggermente in crisi il sistema respiratorio, si arriva al limite massimo oltre al quale si ha assoluto bisogno di riempire i polmoni in pieno; in questa fase di impegno "anaerobico" (senza aria) si può percepire chiaramente quanto le pulsazioni salgano e i muscoli comincino a bruciare. Alternando i due stili di vasca in vasca si ha quindi una perfetta miscela di stimolo aerobico e anaerobico.

Al termine dei 30' di stile libero ho ancora percorso due vasche di defaticamento, una a rana in andata, e l'altra a dorso come ritorno per poi uscire dall'acqua.

Termina qui questo week end di più che soddisfacente Multisport Training che apre la stagione di allenamenti indoor che sono, per quanto mi riguarda, sempre campo di sperimentazione e documentazione.
Tra poco un pò di stretching e bene così.

Alla prossima


4 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Apperò! Interessante.. Anch'io per la prima volta in 7 anni mi allenerò più al chiuso che all'aperto, ma non farò tutta la mole di attività che riesci a fare tu. Byke (ho una spinbyke) e esercizi di potenziamento muscolare, magari tirerò fuori la corda..

Per il nuoto si dice acquaticità ;-)

MB ha detto...

Si ma non credere che le mie uscite siano lunghissime. Sono tutte ben incastrate nella giornata e piuttosto intense. Con gli anni ho imparato ad ottimizzare. Massimo con il minimo :)

Roberto Fabbri ha detto...

10,5 km di rower in 25 minuti? sei proprio sicuro?

MB ha detto...

Ciao Roberto! Sono i dati finali che il "computer di bordo" ha registrato. Non ti risultano verosimili?