My Own Workout: Qualità: Cross Training Multisport

mercoledì 18 dicembre 2013

Qualità: Cross Training Multisport


(Estate 2011: dimostrazione libera di maneggi di Nunchaku, rotazioni complesse singole e doppie.
Arma di origine cino-giapponese dagli effetti devastanti se usata bene per auto difesa, il suo vero utilizzo erà però destinato, in passato, all'agricoltura. Venire a contatto [via braccia o qualsiasi altro arto] con un'estremità del Nunchaku in fase di rotazione veloce non è affatto piacevole, sia per chi fa pratica e lo maneggia sia per un ipotetico aggressore. In questo video mi stavo allenando con l'arma da circa cinque mesi; con il progredire dell'esercizio, alcune piccole sbavature che qui sono visibili, sono state in seguito aggiustate:))
 
 
L'allenamento di cross training fatto ieri sera:
 
10' di riscaldamento con slanci e circonduzioni.
 
A seguire circuito aerobico di 21' totali con cambio di tre frazioni senza lunghe pause e ad alto impegno:
 
- al remoergometro: 7' con una media colpi costante di 30, ritmo molto intenso a livello di bruciore muscolare; arrivato all'ultimo minuto e mezzo ho aumentato l'intensità e i colpi al minuto sono saliti a 32; ottima progressione sia nell'impegno muscolare generale che cardiovascolare;
 
 
- alla cyclette (bike): 7' con impegno per le gambe da salita media; ho alternato 1' sui pedali con consueguente maggior coinvolgimento di quadricipiti, polpacci e glutei a 1' di pedalata da seduto come recupero attivo. Anche qui ottimo impegno cardiovascolare e sudore.
 
 
- salto con la corda: in 7' ho inserito tutti i giochi di gambe per far lavorare i piedi in spinta il più possibile. Ho imparato che i cosidetti "High Knees" skip a ginocchia alte, portano le pulsazioni alle stelle se eseguiti con 10 ripetizioni subito dopo essere "atterrati" da un double under, ovvero un salto leggermente più alto in cui si effettuano due passaggi di corda in un unico salto anzichè uno. Davvero intenso. Non contento, ho inserito anche diverse andature avanti e indietro dando ancora più enfasi al lavoro di gambe e piedi (footwork).
 
 
Dopo questi 20' molto intensi è venuta la parte bella: AB BURNER;
Quando si sente nominare questa parola in un programma di fitness bisogna già cominciare a contrarre gli addominali e tutta la fascia centrale. Obiettivo di questo "protocollo" di allenamento è quello di far bruciare l'addome (ab=abdominals (addominali) to burn (bruciare), e quindi:
 
2 serie da 30 ripetizioni per parte, ovvero addominali alti, bassi, obliqui e lombari = 240 ripetizioni! Mi sono trattato bene! La parte centrale del corpo ringrazia, la postura migliora ulteriormente, addirittura mi sembra di diventare qualche centimetro più alto dopo aver finito.
Devo dire che ho però avuto momenti di difficoltà di esecuzioni per il fatto di sentire già gli addominali un pò provati dagli skip a ginocchia alte durante il salto con la corda, ma ce l'ho fatta!! :D :D
 
Prima di andare a dormire, com'è da sempre mia abitudine, STRETCHING!!! :)
 
Alla prossima!

2 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Sono stupefatto dal video, per me profano di sbavature non ce n'erano! Per il resto 240 addominali sono davvero tanti, complimenti, avrei degli addominali d'acciaio e una tenuta impressionante della zona addominale lombare!

MB ha detto...

grazie! se noti in alcuni passaggi dell'arma dietro non riesco ad afferrare subito..... ma se consideri che era da solo cinque mesi che facevo pratica da autodidatta, la manualitá era giá buona :) si 240 ripetizioni di ab burner sono una vera sfida... eh eh eh ma i benefici sono molteplici..