My Own Workout: gennaio 2016

domenica 31 gennaio 2016

Settimana post cross: Sci di fondo

(Dalla rigogliosa galleria fotografica di BioCorrendo , finalmente ritratto, sullo sfondo oltre lo steccato, mio papà durante il cross di Novi della scorsa settimana, intento anche lui ad immortalare l'evento. E' l'autore di tutte le gallerie fotografiche che normalmente pubblico)


Dopo la corsa campestre di Novi disputata domenica scorsa, la tabella di allenamento settimanale è stata incentrata prevalentemente sul MultiSport Training fino a culminare con l'uscita di sci di fondo di oggi.

LUNEDI: Riposo.

MARTEDI: Un quarto d'ora di esercizio aerobico suddiviso in 8' di corsa sugli scalini e 8' di salto con la corda con andature. Sessione intensa ma breve in quanto le gambe erano ancora abbastanza appesantite. Esercizi addominali e stretching a completare la seduta.

MERCOLEDI: 20' di remoergometro a ritmo svelto costante, sulle 27 battute al minuto. Focus della seduta: rilassamento muscolare, respirazione aerobica nasale ed enfasi sul lavoro addominale. Stretching generale in chiusura di seduta.

GIOVEDI: 15' corsa fartlek su anello asfaltato da 400 m. Sprint sui rettilinei e recupero nelle curve, senza soluzione di continuità. Focus sull'inclinazione dell'asse corporeo, allineamento posturale, oscillazione delle braccia e rilassamento muscolare. Stretching in chiusura di sessione.

VENERDI: Riposo.

SABATO: Seduta defaticante di 20' di salto con la corda a ritmo sciolto, in totale rilassamento muscolare e respirando interamente dal naso. Stretching generale.

DOMENICA: Uscita di Sci di fondo, disciplina che apprezzo tantissimo per la sua estrema completezza (uno dei migliori sport aerobici) col gruppo Sci Club Verdefondo di Alessandria in quel di Saint Barthélemy in Valle d'Aosta, a 2000 m di quota. Oggi, ho avuto la possibilità di testare i miei nuovi materiali da Nordic Cruising da poco acquistati con estrema soddisfazione, grazie al tipo di fondo che abbiamo  trovato. Neve fresca e farinosa, visto che stava nevicando, perfetti per il mio tipo di sci off road. Insieme ad un gruppetto composto da altri quattro sciatori, abbiamo percorso la distanza di 15 km su un tracciato molto tecnico e pieno zeppo di saliscendi, che, per condizioni di limitata scorrevolezza degli sci e per l'altura, sono stati piacevolmente intensi! 
Come di consueto, ottima organizzazione logistica dello sci club, composto da persone molto piacevoli e simpatiche.

A presto! :)


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domenica 24 gennaio 2016

18° Cross Coppa Città di Novi Ligure

La corsa campestre non è per tutti, rispetto ad altri tipi di fondo richiede all'atleta una miglior tecnica di corsa espressa in azione e una notevole abilità di piedi. Personalmente valuto i cross alla stregua del salto con la corda come mezzo di potenziamento diversificato, con l'inestimabile pregio di dover costantemente correre concentrati sulla tecnica e sui giusti appoggi. Non necessaria, ma molto indicata ad atleti agili e forti muscolarmente e anche per chi, invece, deve migliorare questi aspetti.

Oggi, la prima mattinata novese è stata caratterizzata da temperature semi polari; al nostro arrivo il termometro in macchina segnava - 6 C°. Poco male per me, in quanto preferisco tutta la vita temperature simili, piuttosto che sciogliermi nella canicola e nell'umidità tipici delle nostre zone in estate.
Lo stadio "Costante Girardengo" - quartier generale della mia nuova squadra, l'Atletica Novese emana vibrazioni positive, ed è una sensazione che ho provato già dalla prima volta che ci ho messo piede. Si poteva respirare aria di atletica e sport genuini, come spesso accade nella nostra realtà podistica alessandrina fortunatamente. Dopo aver salutato gli innumerevoli amici dei più variegati gruppi podistici ed aver pagato l'iscrizione, ci apprestiamo a testare e tastare il fondo di gara. Sicuramente, il manto erboso migliore l'hanno avuto i concorrenti della prima batteria, ancora imbiancato dal ghiaccetto generato dalle basse temperature. Anche con scarpe normali l'aderenza era ottima, nessun rischio di volare oltre lo steccato!! Discorso un pò diverso per il mio gruppo che partiva alle 10:10, dal momento che ci siamo ritrovati con un piacevolissimo sole che pian piano si faceva tiepido, andando però anche a cambiare alcune caratteristiche del percorso, da ghiacciato appunto, a bagnato semi molliccio, considerando anche i passaggi della prima batteria.

In questa mia seconda uscita con la maglia dell'Atletica Novese, prima del 2016, ho utilizzato le calzature Nike Wild Trail (vedi box sotto) scarpe da trail running minimaliste, molto leggere e con un'ottima "dentatura" nella suola, che si sono comportate benissimo su questo tipo di manto erboso, con solo qualche piccola derapata in alcune curve strettissime. Una corsa campestre che ho trovato davvero molto molto divertente, caratterizzata da costanti cambi di direzione e ritmo, curve a destra e curve a sinistra, in un continuo molla e riprendi, in pratica un fartlek su erba da 6 km.
Sono contento della mia condotta di gara; ho cercato di correre a ritmo costante per l'intera distanza e credo di esserci riuscito piuttosto bene, avendo chiuso 14° nella mia batteria in 23':40" (credo che i tempi stampati sui tabelloni a corredo delle classifiche subito dopo la prova, per molti non siano molto precisi; ad esempio il mio cronometro ha segnato 23':40", dove invece è indicato in 23':48". Semplicemente una segnalazione, per quanto mi riguarda solo un dettaglio di poca rilevanza :)

Questo cross ha visto anche le reunion 2016 del Team Quality, con colori sociali diversi, ma con una formazione a 3/4, visto che il buon Tiziano "Viper" Sanna, al momento, è impegnato su altri fronti sportivi non meno stimolanti e sperimentali. Ottima l'organizzazione dell'Atletica Novese in tutto; meccanismi semplici ma altamente funzionali, bravi anche per come avete disegnato il tracciato.
Il ristoro al circolo degli alpini adiacente lo stadio è stato apprezzato all'unanimità: tra le varie leccornie, la focaccia salata era veramente spettacolare!!


Per ulteriori commenti, punti di vista sulla gara e gallerie fotografiche:





(Il modello di Nike Wild Trail che ho utilizzato oggi risulta perfetto su manto erboso secco o semi ghiacciato come quello trovato stamattina. Ottimo grip in condizioni generalmente neutre, qualche problemino di scivolamento inizia ad insorgere su fango spesso che aderisce alla suole e terreni pesantemente bagnati. Assolutamente consigliate per corse campestri in condizioni di fondo "normali")




Per ora è tutto, vi lascio alla mia...


...GALLERIA FOTOGRAFICA completa. Come sempre, ringrazio mio papà per l'ottimo lavoro svolto!