My Own Workout: L'attività fisica orientale ed occidentale

giovedì 14 aprile 2016

L'attività fisica orientale ed occidentale

(Il Piccolo Drago Lee, Sifu Bruce Lee sulla sinistra e il famoso karateka e attore Chuck Norris) 


(Di Li Xiao Long, Bruce Lee - Il Tao del Kung Fu)

Cè una grande differenza tra l'attività fisica cinese e quella occidentale. Alcune delle diversità più ovvie sono le seguenti: gli esercizi cinesi sono ritmici, mentre quelli occidentali sono dinamici e pieni di tensione; l'esercizio cinese è sia uno stile di vita che un'educazione mentale, mentre quello occidentale non è altro che uno sport e un'educazione fisica.

Forse la differenza principale risiede nel fatto che l'attività fisica cinese è yin (morbidezza), mentre quella occidentale è yang (durezza). Possiamo paragonare la mentalità occidentale ad una quercia che si erge ferma e rigida contro un forte vento. Se il vento si fa ancora più forte, l'albero si spezza. La mentalità cinese, invece, è come il bambù che si piega ad un forte vento. Quando il vento cessa, il bambù si raddrizza più forte di prima.

L'attività fisica occidentale è un gratuito spreco di energia. Lo sforzo eccessivo e l'abnorme sviluppo degli organi corporei insito nell'atletica occidentale sono di detrimento alla propria salute. L'attività fisica cinese, d'altra parte, enfatizza molto la conservazione dell'energia; il principio è sempre quello della moderazione, in quanto opposto al raggiungimento degli estremi. Qualunque esercizio si possa fare, esso consiste sempre in movimenti armoniosi ideati per normalizzare, non per agitare il proprio regime corporeo.

Esso intende porre come base il regime mentale, il cui unico fine è quello di indurre la pace e la calma della mente. Con tale base, esso mira a stimolare un normale funzionamento dei processi interni della respirazione e della circolazione sanguigna.



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