My Own Workout: Indoor + Outdoor

domenica 25 settembre 2016

Indoor + Outdoor

(Il mio passaggio su Strada Varza, salita da 450mt all'11% durante l'ultimo Giro del Morto, immortalato da Fausto di BioCorrendo)



Ciao a tutti!

Il weekend di allenamento è stato caratterizzato da una "doppietta aerobica" 100% Multisport in proiezione dell'imminente Mezza Maratona d'Autunno di scena a Novi il prossimo 9 ottobre. Quello che sto cercando di fare non è nient'altro che mantenere l'ottimo stato di forma costruito nei mesi primaverili/estivi, ottenuto tramite gli allenamenti specifici per la corsa in montagna, rendendolo buono ai fini mezza maratona, con solo qualche piccolo richiamo specifico.

Durante il periodo clou  di gare domenicali e notturne infrasettimanali degli ultimi mesi, il mio corpo, riproponendomi la fastidiosa borsite calcaneare sul piede sinistro, mi ha dato chiari segnali di ritornare all'ottimale equilibrio di una gara ogni 2/3 settimane, in cui si ha tutto il tempo per allenarsi bene e partecipare ad eventi senza effetti collaterali indesiderati. Così ho ripreso a seguire l'allenamento intelligente insegnato da coach Arthur Lydiard e ora il mio calcagno è tornato a posto.

Ma non è stato solo grazie a questo; molto è anche dovuto alla pratica di altri sport a basso impatto sulle articolazioni ma altamente allenanti a livello aerobico come Mountain Bike, Canottaggio Indoor e Nordic Ski Walking, discipline che molto spesso fondo assieme alla corsa come se fossero una cosa sola nella stessa seduta di allenamento, con estrema soddisfazione. 

In quest'ottica 30' di corsa lenta/jogging di rigenerazione che normalmente si svolgono come scarico dopo una gara o come rifinitura il giorno prima della gara, possono essere sostituiti con 15' di remoergometro (vogatore) + 15' di salto con la corda; stessi sistemi coinvolti ma con una biomeccanica in azione molto più varia nella seconda ipotesi, quindi un lavoro muscolare più completo. Ed è proprio quello che ho fatto ieri come seduta lenta e rigenerante.

Stamattina, invece, l'idea di andare a correre su un percorso collinare straconosciuto e strabattuto per 1h/1h:10 non mi ispirava proprio; sono quelle sensazioni nette ed evidenti che sento a pelle e che ho imparato molto bene a riconoscere. Visualizzo mentalmente quello che ho in mente di fare e il corpo mi da importanti segnali come se lo stessi già facendo in quello stesso momento.... se mi sento stanco prima ancora di partire, è meglio lasciar perdere - ed è proprio quello che è capitato stamattina, perciò mi sono mosso di conseguenza.

Entra in gioco il Combinato

Proprio così: l'idea di base era di correre a ritmo svelto per circa un'ora o poco più, quindi mantenendo inalterati i ritmi ho suddiviso la sessione in questo modo:

Indoor 30': Dopo 10' di riscaldamento, 5' di corsa media in salita su tappeto + 20' di salto con la corda continuativi a ritmo svelto, principalmente simulando andature di corsa con tutti i giochi di gambe + 5' di corsa media in salita su tappeto.

Cambio scarpe, senza pause...

Outdoor 35': Corsa svelta sui 4':05" eseguita su percorso a circuito principalmente in sterrato con un'interessante rampetta corta ma secca che si riproponeva ad ogni giro; al termine ho ancora fatto una serie di esercizi isometrici su braccia e addome, infine stretching.

Nel complesso, una sessione da 1h:05' (considerando solo la parte aerobica) molto varia, soddisfacente e divertente. Il mio consiglio è di modificare sempre e il più possibile gli allenamenti; siate creativi e usate la vostra immaginazione. Mantenete inalterata l'essenza dell'allenamento che state per svolgere ma sperimentate e mettetevi sempre alla prova con qualcosa di nuovo, per non cadere in noiose routine meccaniche..

A presto!! :D

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