My Own Workout: Brooks Launch 4: la recensione

sabato 11 febbraio 2017

Brooks Launch 4: la recensione

Ciao ragazzi!

"Da convinto estimatore delle scarpe di casa Brooks che danno il titolo al post, non potevo non accogliere positivamente l'arrivo della versione numero 4. E' esattamente dal 2012 che utilizzo questa calzatura sia per gli allenamenti che per le gare, su strada e non solo; per la precisione sono arrivato a calzarne sei modelli e sempre con parecchia soddisfazione. A mio modesto parere, la scarpa ha raggiunto il suo top qualitativo nella versione 2, che ho acquistato per ben due volte nella splendida variante verde/nero/bianco che utilizzo ancora attualmente. 
La versione 3, seppur migliorata esteticamente (fattore di poco conto), non mi ha convinto nella calzata e soprattutto per la mancanza di "uniformità ammortizzante" della suola, che invece da grande sicurezza nella versione 2. Per questo numero 4 pare che i cervelloni della Brooks abbiano fuso assieme l'alta funzionalità, reattività e potere ammortizzante della versione 2 tanto apprezzata, con la bella estetica, se vogliamo persino migliorata, del modello 3."


Trovo che la versione nei colori in foto sia una figata pazzesca!
Che sia il modello definitivo? Cool! :D :D
Le Brooks Launch sono scarpe molto apprezzate dalla comunità dei Runners in tutto il mondo, alla costante ricerca di velocità, reattività e performance in una calzatura molto leggera e incredibilmente versatile.

Ideali per gli allenamenti di tutti i giorni così come per le gare a tutto vapore; le Launch 4 hanno l'innegabile vantaggio di aver mantenuto il drop a 10 mm, dove altri marchi concorrenti nella categoria hanno optato per abbassarlo (una scelta non sempre azzeccata, soprattutto se si pensa a quei podisti, la maggioranza a dire il vero, che appoggiano di tallone, con conseguente sovraccarico del tendine d'Achille).

Per questo 2017, le Launch 4 irrompono sul mercato con una nuova  tomaia, diventando ancora più leggere, anche se solo impercettibilmente. Parlando della calzata, non cambia drasticamente, solo qualche piccola differenza nella zona del puntale. Il 3D PRINT, che ha la funzione di offrire un minimo supporto, è stato riposizionato.
Il materiale applicato all'intersuola non ha subito cambiamenti ma è stato rimodellato e ora dà l'impressione di essere ancora più reattivo e veloce. A beneficiarne maggiormente di questa nuova forma è la zona del tallone, che viene accompagnato più naturalmente durante il movimento di appoggio (sebbene, lo ribadisco, come ben sanno gli amici che mi seguono e si allenano con me, che bisogna evitare il più possibile di appoggiare con il tallone, sia per una questione di corretta meccanica di corsa, sia, cosa molto più importante, per evitare spiacevoli infortuni alle ginocchia nel medio-lungo periodo).

Rimane invece invariato il "disegno" della suola, sebbene nella zona dell'avampiede sia possibile notare un pò di gomma, dove nei modelli precedenti l'area era ricoperta in carbon rubber.
In definitiva abbiamo ai piedi un modello pazzesco, come si suol dire un guanto, ancora più leggero delle precedenti versioni e davvero molto molto ammortizzato. Migliorata in tutto e per tutto e con una versatilità di utilizzo impressionante: sui lunghi dov'è richiesta protezione, è garantita, e nei lavori corti e di velocità la sensazione è di estrema reattività e leggerezza.
Sicuramente le Launch 4 soddisferanno pienamente gli affezionati di lunga data, così come chi  romperà il ghiaccio con queste scarpe nel 2017!

Da avere!

(Adattamento della recensione apparsa su http://runlikeneverbefore.com)




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