My Own Workout: Nordic Running & Basket

giovedì 29 giugno 2017

Nordic Running & Basket

Buongiorno a tutti!

La sessione di allenamento di oggi si può definire come una gran miscellanea, combinato alla massima potenza. In un primo momento, Cittadella di Alessandria raggiunta in bici come riscaldamento, dopo di che mi sono prodigato in una sessione di interval training caratterizzata semplicemente dall'alternanza di due tecniche di allenamento che, in svolgimento sequenziale, sortiscono l'effetto di naturale elastico aerobico: 45" di tecnica skate Ski Walking alternati a 45'' di Nordic Running senza soluzione di continuità. 

Atletica Novese a Silvano d'Orba martedi scorso
Obiettivo dell'allenamento quello di riuscire a respirare solo dal naso anche ad alta intensità e mantenere una condizione di rilassamento muscolare costante; devo dire di esserci riuscito molto bene; il Nordic Running è formidabile per ottenere altissimi stimoli allenanti continuando a far girare le gambe, ma sbilanciando il grosso del lavoro sul core e sulla potenza del busto, con un rapporto direi 70/30. Il risultato è che si continua a fare qualità salvaguardando le articolazioni di schiena e arti inferiori. 

Ho corso la distanza di circa 5,5 km; il primo giro continui saliscendi sui bastioni alti interni, mentre il secondo giro sull'ampio prato perimetrale esterno, quasi del tutto in piano.

Successivamente, in bici verso lo Skate Park di Alessandria. Qui, per una mezz'oretta eseguo tiri da ogni posizione, molti dei quali a bersaglio nonostante non giochi più a basket da campetto seriamente da diversi anni. Dopo un pò mi raggiunge il mio compagno di parquet: un ragazzino di non più di 13 anni che sta diventando quasi un partner abituale sul playground; l'ultima volta lo indicai come marocchino, invece scopro che si tratta di un giovane equadoregno.

Sulla divertente salita di Silvano d'Orba

Con lui ho rispolverato un pò il piacere della marcatura 1 contro 1, col cuore che lavora come, se non di più che in un fartlek 1'/1', il piacevole bruciore dei quadricipiti quando si salta ripetutamente a rimbalzo e la gioia per le orecchie quando i tiri finiscono "Solo Rete", "Il profumo del cotone" come diceva Guido Bagatta. In una sola onomatopea: "SWISHHH" :D :D





Bel fartlek diversificato, molto soddisfatto!



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