My Own Workout: Running Rope: Il salto con la corsa

venerdì 4 agosto 2017

Running Rope: Il salto con la corsa

Buongiorno amici e amiche sportivi!

Ventilatori e condizionatori a tutta forza! La stanza adibita a studiolo da cui aggiorno il blog è una sauna finlandese, per cui sarò piuttosto rapido. In questo nuovo post tratterò dell'allenamento che ho effettuato ieri, una seduta mirata principalmente al footwork e alla velocità di piedi.

La StraSangiacomo su BioCorrendo
A questi fini, non c'è attrezzo migliore che la corda per saltare, con cui è possibile eseguire tutti i preatletici tipici della corsa oltre che la corsa stessa. Focus della sessione di ieri è stato il cercare di ridurre il tempo di appoggio dei piedi al suolo e questo si è tradotto in un salto con la corda ad intensità e frequenze piuttosto elevate.

Il mio modo di saltare la corda non è tradizionale, ovvero fermi sul posto balzando a piedi uniti per periodi di tempo più o meno prolungati, niente di tutto ciò; io con la corda corro per tutta la stanza, avanti e indietro, da qui il titolo del post Running Rope: il salto con la corsa. Per fare ciò, ovviamente, è necessario disporre di una stanza piuttosto capiente, diversamente si può sempre andare fuori (non oggi che  si sciopa dal caldo XD).

Questo tipo di allenamento, oltre che a migliorare la coordinazione permette di affinare postura e appoggi, soprattutto in riferimento a questi ultimi, correndo con la corda è impossibile andare in overstriding (sovrafalcata con piede che supera la linea delle anche e relativo appoggio errato di tallone, modo in cui corrono il 95% dei podisti) e l'appoggio è sempre di medio-avampiede.
In definitiva si tratta di una tecnica ibrida di allenamento. Così come il Nordic Running è un incrocio tra sci di fondo e corsa, il Salto con la corsa lo è tra salto con la corda e corsa. 

Sul distretto superiore i movimenti rimangono quelli tipici del salto con la corda con tutte le variazioni annesse, mentre i movimenti del distretto inferiore vanno a riprendere il più possibile quelli della corsa. La vera difficoltà di questa tecnica sta nel riuscire ad eseguire il tutto in movimento, nel senso che a differenza del salto con la corda classico, non si sta fermi sul posto ma ci si continua a muovere avanti e indietro.

Ore 20:50, occhiali su... ??? XD
Già solo 15' di esercizio in questo modo, credetemi, sono davvero soddisfacenti. Prossimamente non è detto che non realizzi un video dimostrativo con questo tipo di allenamento.
Per ora vi saluto, vedete di non sciogliervi con questo calore! Stasera avrei dovuto partecipare alla gara di Sezzadio, ma viste le temperature ci rinuncio e mi alleno indoor.

A presto!




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